martedì 17 gennaio 2012

Mi chiamo Valentina e non sono innamorata...

... almeno non nel senso più comunemente inteso. Ho avuto solo un grande amore nella mia vita, un amore perfetto: quello per l'arte. Prima di tutto lei. 
Studio all’università. Dovrei averla già finita, chissà perché sono ancora li però. Mi affascina l'uomo... la sua mente e il suo corpo: come funzionano? A volte mi scappa qualche parolaccia, ma non mi ubriaco né fumo. Do l'impressione di essere una che la sa' lunga, è davvero così? Di certo mi torna utile avere la possibilità di sfruttare questa impressione. Ho un bell'aspetto e, dicono, un bel sorriso. Mi piace lo pensino, mi piace sorridere. 
"Ho sempre amato la vitaChi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare”. Prendo in prestito queste parole da una donna che stimo, una donna che è stata ciò che io in parte vorrei essere. Cerco di fare mio il detto" non è mai troppo tardi" Vorrei poter credere non ci sia limite di tempo. Vorrei fosse possibile cominciare quando si vuole. Voglio poter credere di avere la forza di rischiare tutto quando ne vale davvero la pena. Sono presuntuosa. Mi sono sempre sentita profondamente incompresa e sola, mi sono sono creata per questo un mondo tutto mio: non perché fossi realmente (fisicamente) sola, bensì perché non ho mai ritenuto nessuno all'altezza dei miei pensieri. Un mondo fatto di parole trascritte su un foglio di carta, monologhi del cinema, personaggi letterari, chiaroscuri del Merisi. Amo la storia. Sapere ciò che è stato, servirsi degli errori degli altri per non commetterli tu stesso, sfruttare le conoscenze acquisite dagli altri per poter fare un balzo in avanti tu stesso. Sono curiosa, anche troppo. Ho sempre voluto imparare a suonare uno strumento, non l'ho mai fatto. Sono una sportiva... Si, ma passiva! Sportiva passiva significa che "ingurgito" la visione di qualsiasi tipo di sport: calcio e nuoto vanno per la maggiore. Le olimpiadi mi incollano al televisore, i mondiali di calcio mi trasformano in un capo ultras. Mipiaceilteatro,manonlofrequentomolto. 
Ho imparato a bere il vino. 
Amo i miei amici e fare stupidate con loro. Sono una jullare, ho bisogno di esserlo. 
Mi chiamo Valentina e non sono tante cose, ma intanto sono questo.

Valentina Martorana


Nessun commento:

Posta un commento