Piangeva. I suoi occhi non conoscevano che lacrime, dentro al petto non avvertiva che un vuoto. La mente arida di idee, il corpo paralizzato.
Dormiva. Lo faceva per fare respirare i suoi occhi, per non farli annegare; lo faceva per riempire il suo vuoto grazie ai sogni. La mente si rinverdiva, il corpo si muoveva.
Aspettava. Un cambiamento, una scintilla... qualsiasi cosa potesse farla vivere realmente.
[Sebi Marto]
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