Non ho viaggiato molto in vita mia o, per meglio dire, non ho visitato tanti posti. All'estero sono stata solo in Grecia e l'Italia la conosco poco... Così come la stessa Sicilia, d'altronde. Viaggiare è costoso e, quando non lo è, diventa roba per soli coraggiosi che si danno all'avventura tra autostop e zaini in spalla. Non sono dotata di tale coraggio né ho un lavoro che bene si presta, in termini di tempo e denaro, alla mia natura, finora repressa, di viaggiatrice.
Se dovessi parlare di uno dei miei pochi e brevi viaggi, metterei insieme due mete Roma e Firenze. Premesso che io vorrei conoscere bene l'Italia tutta, prima di vantarmi di conoscere altre meraviglie del mondo, Roma e, in particolare Firenze, hanno completamente rapito ogni organo del mio corpo: mente, occhi, cuore. La prima volta che vidi Firenze avevo 9 anni e fu subito un colpo di fulmine. Il nostro incontro, per un certo periodo, fu annuale e, ogni volta, un'emozione indescrivibile. Poi ci siamo allontanate per qualche tempo, fino a ritrovarci lo scorso aprile: è stato come se i miei occhi fossero vergini, era come se non avessero mai visto tanta perfezione. Viaggiare per conoscere, imparare, arricchirsi. Quando viaggio voglio tornare più stanca di quanto non fossi al momento della partenza; voglio tornare più magra perché la scoperta di quei nuovi posti deve farmi dimenticare anche i morsi della fame. Sarà che sono siciliana e il mare l'ho a disposizione per ben 12 mesi l'anno, ma non ho mai avuto la bramosia di andare in qualche isola tropicale per le mie vacanze: ho sempre voglia di annegare nella storia e nella cultura, più che di spalmarmi al sole.
Firenze e Roma, culle delle civiltà romana e rinascimentale, i due periodi storici che, più di tutti, hanno visto eccellere il nostro paese. Firenze e Roma, i due posti che, più di tutti, mi hanno fatto capire cos'è la Sindrome di Stendhal. E io ne soffro... Oh se ne soffro. Santa Maria Novella, Ponte Vecchio, la Galleria degli Uffizi, Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, Piazza Duomo, Santa Croce... Umanesimo e Rinascimento.
Roma tutta, tra imperatori e papi.

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